La morte degli alberi
Foto di Chiara Baracco
Là dove si poteva passeggiare sotto le fronde delle farnie e di roveri secolari ora si vedono tronchi morenti protendersi verso una ormai certa fine...
Già negli anni Settanta del secolo scorso si parlava della malattia che consuma gli alberi dall'interno, il cancro delle querce; si dava la colpa all'inquinamento, mentre oggi si parla anche di cambiamenti climatici, di specie esotiche ed infestanti che soppiantano la flora endemica. L'alternarsi anomalo di periodi di siccità e di piogge prolungate ha portato ad un'alterazione dell'equilibrio del bosco, il terreno è impoverito e non riesce a trattenere le radici.
Gli alberi cadono al primo alito di vento, le radici sono superficiali ed il sottobosco è sporco e disordinato. I sentieri sono chiusi.
Dunque le farnie, assieme alle oltre 40 specie di alberi presenti nel Parco La Mandria, sono ormai decimate, ovunque nel parco cataste di tronchi appena tagliati, fusti troncati dalla base delle ramificazioni in su... un paesaggio desolante!


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