Acqua



Seduto sulla riva di un ruscello osservo il movimento dell'acqua, il suo circoscrivere le cose immerse, le piccole onde che si formano al suo passaggio intorno ciottoli. L'ombra delle querce e di altri alberelli giovani crea un ambiente umido e leggermente soffocante; sotto i lunghi rami ricurvi si ha come la sensazione di essere dentro un tunnel, una galleria che oscura parzialmente il profondo azzurro del cielo...


Le sensazioni ed i pensieri che mi sorgono quando osservo l'acqua sono quasi sempre le stesse in ogni circostanza, sia quando lo sguardo si concentra sulle cascatelle di un ruscello, sia quando la vista si perde lontano dalla spiaggia verso la linea dell'orizzonte: un grande senso di pace e di profonda riflessione.

Il mare è dovunque. Le sue particelle evaporano e raggiungono il cielo, si concentrano, formano nubi e ricadono in terra sotto forma di pioggia, neve, rugiada del mattino ed umidità che entra nei polmoni con l'aria.


L'acqua pervade ogni cosa ed ogni corpo, il ciclo eterno continua ed ogni volta che ci capita di vedere dell'acqua... comunque stiamo guardando il mare!


Questo articolo, che tratta sia in forma tecnica che poetica del ciclo dell'acqua, è stato pubblicato in lingua inglese sul periodico della Community Nikonians, THE NIKONIAN, disponibile come download in formato PDF.


Buona lettura.

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