Desolazione


In queste mattinate nebbiose mi assale inizialmente un senso di vuoto e desolazione. Il pensiero poi viaggia verso le ore successive che annunciano una bella giornata di sole quasi primaverile e lo stato d'animo cambia in meglio.

Esco presto, accompagno Chiara a scuola, e mi prendo la macchina fotografica... non si sa mai.
Il paesaggio con la nebbia, quando inizia a diradarsi, ha in sè un fascino particolare, un vedo-non vedo che cela i dettagli ma lascia spazio alle forme ed alle penombre.

Mi fermo sul ciglio della strada e scatto dal finestrino uno scorcio di campagna. Si vede la forma di una delle ultime cascine sopravvissute; sul bordo della strada qualche cespuglio, rovi secchi, erbacce. Poi apro la porta e mi si presenta uno spettacolo che non avevo notato: assorto nello sguardo in lontananza non mi ero accorto che, dove sembra tutto rinsecchito, comunque la vita scorre e ci sono delle ragnatele, messe in evidenza dal controluce e dalle gocce di rugiada che diventano tante perline dai riflessi multicolori.
Così la giornata parte nel migliore dei modi, la desolazione scompare e lascia il posto ad una calma, serena attesa della primavera.

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