Nuvole
Nubi grigie all'orizzonte. Così interveniva un caro amico quando, affacciandosi alla finestra prima del tramonto, vedeva l'ultimo sole dietro una cortina di nubi e rapportava la visione del cielo all'attuale situazione politica-sociale-economica del momento. Poi aggiungeva sempre, alla fine, "dietro le nuvole c'è sempre l'azzurro". Insomma, un barlume di speranza è sempre presente, ma solo per le persone di buona volontà.
Oggi l'informazione è ormai completamente di massa e, soprattutto grazie a Internet ed alle sue multiformi applicazioni e strumenti di ricezione, diffusa capillarmente anche a chi, non importa per quale causa, non è in grado di averne una lettura obiettiva. Ecco dunque che i social network si saturano di nuovi pensatori e sentenziatori di pseudo-saggezza a costo zero, o quasi. Ormai anche il tuo vicino di casa, che incontri sul pianerottolo ed al quale dispensi un fugace saluto, ti chiede l'amicizia sul network che va per la maggiore... ma non si fa prima a suonare il campanello e dire "mi piace" senza dover passare attraverso il computer e cliccare sul link di circostanza? Non è più intelligente invitarti a prendere un caffè piuttosto che comunicare per telegrafici sms ridotti ormai alle sole consonanti (quando va bene)?
Recentemente ho ricevuto un richiesta di amicizia da una persona che non vedevo da trent'anni. Contentissimo del ricordo che ci legava ai tempi della scuola, ho detto che magari ci si poteva incontrare, un giorno, chissà come e chissà dove, ma la risposta è stata un freddo "non posso, sono molto impegnato"... boh, nubi grigie mi turbinano in mente... è come un corridoio che porta verso l'ignoto futuro... non aprite quella porta!




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